mercoledì 15 gennaio 2014

Youtube Peeps #9 - Iggypres

Ciao bella gente dell'internet, oggi voglio parlarvi ancora di musica e più nello specifico di un artista che è riuscito a raggiungere milioni di visualizzazioni sul Tubo: spostiamoci nella grande madre Russia e conosciamo meglio Igor Presnjakov.


Bio: come vi ho già anticipato Igor è un musicista russo che si è diplomato come chitarrista e successivamente come direttore d'orchestra a Mosca. Durante la seconda metà degli anni '70 si esibisce con vari gruppi hard rock dove si presta come arrangiatore, cantante e chitarra solista. Un cursus honorum invidiabile ma non soddisfatto nel 1991 si trasferisce in Olanda per migliorare la propria abilità e per cominciare una nuova carriera da solista. In Europa si innamora del fingerpicking, uno stile del quale diverrà maestro, tanto da venire chiamato virtuoso di questa particolare disciplina. Non contento ancora, prende questo stile e lo fa suo, creando un'interpretazione personale davvero eccezionale che fa abbracciare il Rock'n'Roll più classico con il Reggae, il Jazz, l'Heavy Metal e l'R&B. È da questa epifania che ha avvio la nuova carriera da solista di Igor: chitarra classica (sostitutita alcune volte dalla sorella a sette corde russa) e voce, poco presente di quello che ci si aspetterebbe in una esibizione comune, inserita solo nei passaggi più importanti del brano. È però solo su Youtube che Igor riesce a dare una spinta maggiore alla propria fama raggiungendo milioni di persone.

Youtube Facts: è dal lontano 2007 che Igor posta più o meno regolarmente cover di canzoni Rock e Pop famosi da lui arrangiate e proposte col suo stile inconfonbile. Andiamo ora ad analizzare maggiormente il tipo di arrangiamento che fa delle canzoni che propone, ovvero cos'è che caratterizza il suo canale da quelli di chi artista o meno porta cover sui piccoli schermi dei pc. Come abbiamo detto è lo stile particolare che caratterizza Igor ed è proprio questo che fa rimanere lo spettatore in visibilio per l'intera esibizione. Per quanto riguarda le canzoni del Tubo, sfrutta la tecnica del fingerpicking per riarrangiare canzoni famose in versioni acustiche in cui suona più parti contemporaneamente, generalmente la linea di chitarra ritmica e la voce. Aggiungete a questo un simpatia trasparente e limpida ed un abbigliamento sempre appropriato ed ecco che avrete una buona delineazione di come è Igor su Youtube.

Parliamo ora di numeri, però: 550.000 iscritti ed oltre 200 milioni di visualizzazioni sul Tubo, 4 album da solista. Grazie al successo ottenuto è diventato endoser per chiatarre Takemine ed amplificatori Fender, cosa può chiedere di più un chiatarrista? Ma sopratutto, come fare a non amare chi riesce a farti tollerare le canzoni di Lady Gaga, MIley Cyrus o Skrillex?



Lascio come postilla, una sua citazione che riassume divinamente il pensiero di Igor nei confronti della musica “The main goal for me during the communication with my audience is to establish love for the music, love for ‘Her Majesty’ the Guitar. I love to play for people. To see the sparkle of joy in the eyes of the listener is the most rewarding thing for me."

In ultima battuta, ringrazio il mio amichetto del cuore Silvio per le dritte tecnico/musicali, ho serie difficoltà a suonare anche i citofoni, io.

Take care, everybody.

venerdì 3 gennaio 2014

Youtube Peeps #8 - Minute Physics

Un argomento che mi sta molto a cuore è quello della divulgazione scientifica. Con l'utilizzo sempre maggiore della rete nella vita quotidiana di ognuno di noi, sarebbe facile pensare che anche le idee e le teorie della scienza riscuotano successo ma spesso, purtroppo, così non è. Anzi, si ha il proliferare di pseudoscienze e di superstizioni che non stanno né in cielo, né in terra.

Fortunatamente c'è chi riesce a fare luce sul tubo, chi parla con linguaggio semplice e chiaro di cose che altrimenti risulterebbero poco digeribili: oggi voglio parlarvi del canale Minute Physics, aperto nell'estate del 2011 da Henry Reich.

Bio: Henry è un ragazzo canadese, dottore magistrale in fisica teorica e ricercatore presso il Perimeter Institute for Theoretical Physics di Waterloo (Canada), uno dei maggiori centri privati per lo studio della fisica. Dopo la laurea, tra una pausa e l'altra dai suoi progetti di ricerca, decide di girare, prima, e caricare poi, un video dal titolo What is Gravity? sul suo nuovo canale. La tecnica è ancora raffazzonata e imprecisa ma il successo era solo dietro l'angolo.

Youtube Facts: nel suo canale, Henry propone dei video che oserei definire educativi, nei quali presenta un argomento o un fenomeno di quella scienza meravigliosa che è la fisica; fa più o meno quello che chiamiamo col termine divulgazione scientifica, appellativo che ormai abbraccia tante persone che parlano di scienza, in modo più o meno corretto. Descriviamo ora i video di Minute Physics secondo due aspetti: analisi scientifica e realizzazione del video.

Per il primo aspetto, come ho detto prima, considero i suoi video estremamente educativi e davvero interessanti, tanto che non li vedrei per niente male mostrati durante delle lezioni delle scuole superiori, ad esempio. Perché sostengo questo? Questo perché Henry presenta qualsiasi tipo di argomento che abbraccia la fisica, dal più semplice al più incredibilmente complesso, in maniera lineare e concisa al punto giusto. Per farvi entrare "nell'atmosfera" che si prova nel vedere un video, vi propongo le parole che Henry stesso ha rilasciato al canale Sixty Symbols (altro canale che parla di fisica che vi consiglio di seguire, più tecnico di Minute Physics però!) con le quali descrive come si pone nella scrittura di un video: "Voglio che le persone sentano come se fossi seduto lì vicino a loro, mentre gli spiego disegnando sul foglio [...]". Vuole parlare dunque a persone appassionate di fisica o addirittura estranee agli argomenti, non a professori o luminari, e facendolo nel modo più semplice possibile. Vuole che il suo intelocutore sia l'utente medio nel quale cerca di risvegliare la curiosità che ognuno di noi ha quando si meraviglia di fronte al mondo che ci circonda. Non si sofferma in calcoli e descrizioni tecinche e tecniciste del fenomeno ma ne dà piuttosto una visione d'insieme che l'osservatore del video potrà poi, qualora volesse, approfondire da solo.

Passiamo ora alla seconda parte. I video sono diventati così famosi anche per l'impatto visivo che si ha fin dalla prima visualizzazione: chi non ha mai disgnato le persone o gli animali con gli stecchi? Tutti, se avete avuto un'infanzia nella norma! Henry disegna la fisica, semplicità all'ennesima potenza e monta i disegni in stop motion.
Per quanto riguarda il comparto tecnico, la metodica seguita da Reich è sempre la stessa: stesura del testo che parla dell'argomento, voice over di quest'ultimo, realizzazione dei disegni e contemporanea ripresa in stop motion, video editing. Ecco che in 3 ore circa, viene sfornato un capolavoro.

Non contento, Henry ha avviato altri progetti su Youtube: in primis Minute Earth, dove spiega i fenomeni riguardo il pianeta Terra con la stessa tecnica resa famosa in Minute Physics e Music with Henry, un canale meno impegnativo e meno aggiornato dove carica video di lui che suona mandolino, piano e quant'altro. Un estroso, non c'è che dire!

Come al solito vi lascio con un esempio di video di Minute Physics in cui si parla di alcuni fraintendimenti che nella scuola si hanno quando si studia fisica. Ad esempio: due corpi vengono attratti tra di loro perché aventi massa?


In conclusione, perché consiglio di iscrivervi a Minute Physics? Perché è un canale ben fatto, studiato e messo bene in opera che propone video brevi ma non per questo meno interessanti. Un ottimo alternativo ai faccioni dei colleghi VSauce, Veritasium e decisamente superiore a ASAPScience. Prendendo in prestito una celebre frase di Rutherford: perché parlare di scienza quando non riesci a spiegarla in modo semplice? Ora andate e spiegate la meccanica quantistica a vostra nonna!

Take care, everybody.

domenica 29 settembre 2013

Youtube Peeps #7 - Pronunciation Manual

Una domenica grigia questa di fine settembre, quale tempo migliore per scrivere? Oggi voglio farvi conoscere un canale che di certo allargherà i vostri orizzonti letterari.

Erano tre anni fa quando nasceva il canale Pronunciation Book con l'intento di far conoscere alle persone non di madre lingua inglese la pronuncia di alcune parole nella versione americana della lingua, dando dritte su come impostare la pronuncia dei numeri, arrivando alle parole di orgine straniera passando per i nomi propri.
Circa un anno dopo un ragazzo decide di aprire un canale parallelo a Pronunciation Book che permettesse allo stesso modo di imparare la pronuncia di nuove parole. In maniera errata ma scherzosa e irriverente. E così il canale Pronunciation Manual riceve sempre più visualizzazioni, grazie alle trovate geniali e divertenti del ragazzo dietro ai video che si fa chiamare semplicemente "Pronunciation Manual Person" nelle poche interviste che ha rilasciato negli anni, tra cui ne spicca una del Washington Post. Sappiamo solo che è canadese, fatevi bastare queste informazioni per questa volta.

La parodia che viene fatta rispecchia totalmente i contenuti e la forma dei video originali: una voce fuori campo legge una parola in sovraimpressione scritta in nero con font Helvetica su sfondo grigio. L'unica cosa, fondamentale anche se l'unica, che cambia è la pronuncia: improponibile ma spesso esilarante. Altra nota da sottolineare è che vengono spesso riprese parole che vengono pronunciate correttamente nel Book, generando un livello di parodia ancora più fedele.
Ad esempio: come pronuncio il nome della cantante Ke$ha?
Secondo Pronunciation Book, in questa maniera:


mentre per Pronunciation Manual è così la forma corretta:


ai posteri l'ardua sentenza!

Come vengono scelte le parole da leggere? Come avevo accennato prima, in parte vengono riprese dal canale originale, altre vengono scelte per l'effettiva difficoltà che potrebbero generare nel parlato di tutti i giorni. Per esempio parole di origine straniera (come haute couture, shadenfreude, faux pas, bruschetta), nomi di gente famosa (Nietzsche, Skrillex, Gucci, Nguyen il fortunato regista della serie Birdemic). Citando lo youtuber, la scelta cade su quelle parole che "have unnatural, normally illegal letter combinations, or have letters that have foreign decorations on them. [...] say, “Châteauneuf-du-Pape,” which a) has illegal letter combos (neu) b) foreign letter decorations (the French canopy) and c) if you said this to a waiter incorrectly he would denigrate you in his mind, and think ill of you".
Una ironia semplice e diretta dunque, senza troppi fronzoli, che la community di Youtube sta dimostrando di apprezzare. Alla prossima!

Take care, everybody.


mercoledì 4 settembre 2013

Youtube Peeps #6 - Smooth McGroove

Salve gentaglia! Questo è Youtube Peeps, la rubrica che viene pubblicata quando cacchio mi pare nella quale parlo di cosa succede nel Tubo (semicit. per la quale verrò citato penalmente in tribunale da Shy).

Dopo il periodo estivo in cui mi sono preso una pausa dal blog e, più in generale, ho avviato una lenta disintossicazione dall'ultilizzo del pc ho deciso di rimettere mano al progetto delle "recensioni" degli youtuber.
In questa puntata vorrei parlarvi di un canale che è conosciuto da chi, come me, ama i videogiochi ed il retrogaming in particolare. Perché? Intanto vi presento il ragazzo in questione, Max Gleason.

Bio: Max viene da Oklahoma City, USA e fin da piccolo è in contatto con il mondo dei videogiochi grazie al padre che, lavorando presso un banco dei pegni, riesce a portare a casa le prime console "familiari". Le primissime esperienze videoludiche le avrà con l'Atari 5200 e col più moderno e potente Sega Master System.
Crescendo abbraccia una nuova passione che è quella musicale e decide che sarà proprio la musica il pane con il quale andrà a sfamarsi. Incomincia dunque il suo lavoro a tempo pieno come insegnante privato di chitarra e di batteria.
Ma perché queste informazioni così diverse e appartemente lontane tra di loro? Perché da questi due punti di partenza muove la nascita del canale di Gleason.


Yotube Facts: apre il proprio canale Youtube sotto lo pseudonimo di Smooth McGroove a fine 2012. I primi video che carica sono canzoni rap ironiche di cui ne spiccano due che trattano di Minecraft (se non sapete cosa sia siete gentilmente pregati di abbandonare con mestizia questo blog) e della sua passione per i videogiochi. Ma questa sua dedizione per i videogames raggiunge la massima completezza quando pubblica una versione a cappella della celeberrima Lullaby Song della serie The Legend of Zelda.
Cosa fa esattamente Max in questo video e poi nei successivi? Con la propria voce arrangia la colonna sonora del videogioco prescelto modulando la voce sia per la linea melodica sia per quella strumentale registrando diverse linee che montate insieme (e mostrate anche in ogni video) danno l'effetto desiderato. Max trova finalmente la propria dimensione e incomincia col pubblicare cover con una frequenza sempre maggiore.
Come si sa però sul Tubo non vige meritocrazia e non sempre si raggiunge la fama che un canale promettente come quello di Max potrebbe e dovrebbe avere. Ecco infatti che l'impegno del ragazzo viene ripagato: il grande pubblico viene a conoscenza del suo canale quando la pagina ufficiale Facebook di The Legend of Zelda pubblica la sua cover della meravigliosa Song of Storms, sempre appartente alla franchigia della Nintendo e in pochi giorni la sua quota di iscritti schizza rapidamente da 90 a 1200 subscribers. La strada oramai sembra appianata e il successo per Max aumenta a dismisura, successo che riesce ad alimentare grazie alla propria presenza fisica nei video dove risulta sempre simpatica, divertente (vedere il capello lungo piastrato accostato alla barba folta ed ispida per credere) e professionale ed alle comparsate che fa fare al proprio gatto che, si sa, porta sempre un gran numero di visualizzazioni sul Youtube (*badumtss*).

Continua nella pubblicazione settimanale di una cover sempre a tema videoludico, ripercorrendo le tappe della propria infanzia toccando titoli importanti ed eterogeneri tra di loro come Mario, Megaman, Metroid, Zelda, Final Fantasy. Con il progredire delle cover, il lavoro che mette nella realizzazione di ogni singolo video aumenta sempre di più, a livelli massimi di perfezionismo tanto che oggi Max si impegna anima e corpo nel progetto sul Tubo, scelta che l'ha portato ad abbandonare l'insegnamento.
Ad oggi La cover a cappella che ha ricevuto il migliore feedback è quella del Guile's theme (Street Fighter 2) ed è anche la prima che ho avuto modo di ascoltare. Quella che preferisco, ma anche quella che Max ammette di aver avuto maggiore soddisfazione nella realizzazione, è tratta dalla saga di Castelvania titolo che è uscito per primo sul NES.



Che dire? Da amante dei videogiochi non posso che rimanere ammaliato dalla bellezza di queste cover che, secondo me, rappresentano fedelmente la passione con la quale Max ha giocato da piccolino in casa, quando il padre l'ha fatto felice portando a casa quelle misteriose scatolette nere. Chiamatemi pure nerd, non mi offendo :)


Take care, everybody.

mercoledì 19 giugno 2013

Youtube Peeps #5: Tommy Edison

Salve gentaglia,
quest'oggi voglio proporvi un canale di cui sono venuto alla conoscenza grazie ad un video di Vsauce. Questo canale è ancora relativamente di nicchia (se fosse in Italia, avrebbe una rilevanza maggiore ad esempio) che sta comunque accomulando successo sempre maggiore. Il canale o meglio la pesona che vi presenterò è Tommy Edison.

Bio: sarò sincero dicendo che sono riuscito a trovare pochissime informazioni riguardo la vita di Edison. Avessi parlato di Thomas Edison, avrei avuto di certo maggiore fortuna!
Battute tristi a parte, Tommy è cieco dalla nascita e già questo fa capire la particolarità di questo canale. Nonostante la sua disabilità, lavora per ben 25 anni come conduttore radiofonico in Connecticut e nel 2011 si avvicina al mondo delle recensioni cinematografiche. Grazie a questa sua passione ed all'aiuto di Roger Ebert nasce Blind Film Critic, dove recensisce, lo ripeto così capite meglio la straordinarietà della cosa, film più o meno recenti dando due tipi di valutazioni: una per i non vedenti e l'altra per chi riesce a vedere. Rimarrete sorpresi di scoprire quanti film ritieni migliori per un pubblico non vedente che per uno normodotato!
Per altre info vi lascio il link ad un video dove Tommy stesso racconta la propria vicenda personale.


 Youtube Facts: dopo l'apertura del sito dove posta le sue recensioni, Tommy decide di affrontare una nuova sfida aprendo circa un anno e mezzo fa un canale sul tubo chiamato TommyEdisonXP.
Qui propone dei video estremamente brevi e concisi dove fa condividere le proprie esperienze più basiliari riguardo a come una persona cieca si interfacci con la realtà circostante rispondendo a semplici quesiti quali: come riconosci le persone? Come descriveresti i colori? Come sono i tuoi sogni? Cos'è la bellezza per te? Cosa "vedi" quando sei cieco? Domande semplici, banali e che magari non avremmo mai il coraggio di chiedere ad un cieco ma alle quali il buon Tommy riesce a rispondere in maniera diretta, schietta e con un umorismo da far invidia a tanti comici, o presunti tali.



Si è inoltre cimentato in prove fisiche dove mette in luce come la disabilità che porta dalla nascita non gli impedisce di fare sport: ha imparato a fare uno swing colpendo una pallina da golf, tirare un libero e addirittura guidare una macchina. Sempre riguardo alle automobili, è esilarante il video dove cerca di comprarne una ma la cosa sorprendere è che il proprietario del concessionario sembri veramente interessato a vendergliene una!

Spero di avervi fatto conoscere la bellezza di Tommy e dei suoi video che mi hano fanno vedere il mondo sotto tutta un'altra ottica. Mi ha ricordato cosa significhi vivere la propria vita a pieno, andando a rompere i cavilli che la società ci impone.

E come sempre,
take care, everybody

mercoledì 22 maggio 2013

Youtube Peeps #4: Chris Hadfield

Salve mondo della rete!
Come ormai da tradizione secolare, sono passati mesi dal mio ultimo post. Cercherò di riassumere cosa ha contribuito a questa pausa: esami passati, ripetizioni, indigestione, vendicatori romani, cose iniziate e cose concluse, pallacanestro, pioggia.
Bando alle ciance, quest'oggi vorrei farvi conoscere una persona che è riuscita a riunire due delle mie passioni, la fisica e youtube. Quest'uomo è il colonnello Chris Hadfield, professione astronauta.

Bio: Hadfield consegue il proprio cursus honorum come pilota nell'aviazione canadese, prima, e presso la NASA, poi. Dopo 25 anni in aviazione, sotto i comandi dell'agenzia di Houston lavora come coordinatore terrestre per il CSA (Canadian Space Agency) per alcune missioni dello Shuttle per poi essere scelto, nel 2010, come membro dell'equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per le missioni 35 e 36, di quest'ultima è stato il capitano. Tanta carne al fuoco, necessitano di un minimo di spiegazione questo perché queste sono le location in cui Hadfield gira i suoi video!

Come poter spiegare in poche parole cosa sia la Stazione Internazionale? È un laboratorio scientifico per tutta l'umanità, costruita e a disposizione dalle agenzie spaziali statunitense, russa, europea, giapponese e canadese, che orbita intorno alla Terra. La stazione non è propriamente in orbita in senso stretto, quanto in continua caduta libera verso terra ma non si schianta al suolo perché la sua velocità angolare è molto più grande di quella con cui si muove verso la terra. La velocità angolare è quasi pari a quella del nostro bel pianeta: 27.000 km/h (circa 8 km/s!).


Dal 2000 ad oggi si sono susseguiti continuamente degli astronauti sulla stazione per compiere esperimenti a gravità "nulla", chiamata in gergo zero-g. Ho virgolettato prima in quanto la stazione, e dunque gli astronauti stessi, sono sì soggetti alla forza di gravità terrestre ma, essendo in continua caduta libera, non ne subiscono l'effetto, ne tanto meno ne hanno la sensazione. È un po' come quello che accade quando vediamo un film dove cade senza controllo un ascensore con delle persone dentro: cadono insieme all'ascensore. Salvo poi spappolarsi alla fine della tromba dell'ascensore!

Youtube Facts: negli ultimi sei mesi, Hadfield ha sempre più avuto successo grazie ai video che ha girato mentre prestava servizio sulla stazione. Il primissimo video che ha caricato dallo spazio ha come soggetto semplicemente il suo orologio che fluttua intorno al suo polso: semplice ma di gran effetto. Andando avanti col tempo, il colonnello si è cimentato in video più "complessi" e divulgativi riguardo alla vita sulla Stazione Internazionale: come si dorme nello spazio? È possibile suonare la chitarra sulla stazione? Come si lavano i denti gli astronauti? Come si prepara un pasto? Cosa si mangia nello spazio? Come si vede la Terra da lassù? Quasi tutti i video sono stati caricati sul canale della CSA, l'agenzia spaziale canadese.

Hadfield nel rispondere a questi questiti mette molto del suo, imbrigliandoti sempre con una parlantina svelta ed efficace, sintetica ma di intrattenimento allo stesso tempo. Video di larga comprensione, insomma che non presentano nulla nel dettaglio tecnico ma video che sono capaci di proiettarti direttamente in un'esperienza che mai riusciremmo a vivere. Ed è proprio questo che mi ha portato ad apprezzare Hadfield, a ringraziarlo per avermi fatto provare cosa significhi vivere per sei mesi in condizioni estreme. Per avermi fatto avvicinare ad una'esperienza che pochissime persone hanno avuto il privilegio di vivere
Pochi gioni fa, il 13 maggio, Hadfield ha lasciato il comando della stazione ed è ritornato sulla Terra. Prima dell'atterraggio sul pianeta natio ha caricato un ultimo video dalla spazio, questa volta sul suo canale personale, dove è riuscito a conciliare il suo amore per la musica (passione coltivata anche durante la spedizione 35 dove è riuscito addirittura ad incidere un disco in collaborazione con i Barenaked Ladies!) a quello per la sua professione mettendo in rete il giorno prima del suo ritorno una cover della famosa Space Oddity di David Bowie: gran bella cover, ottimo montaggio e quasi 14 milioni di visualizzazioni racimolate nel giro di dieci giorni. Non vi dico che sia riuscito a commuovermi ma ci è andato molto vicino. Vi lascio il link al video, sperando che vi possa piacere quanto lo è stato per me!



E come sempre,
take care, everybody!

venerdì 8 febbraio 2013

Ciè la neva!

Spesso mi avrete sentito raccontare di come sia particolare il tempo a Camerino, in modo particolare durante la stagione invernale. Accade spesso che il tempo cambi con una velocità davvero impressionante, alternando bel tempo a pioggia, neve e ghiaccio. Finalmente non posso più essere considerato un pazzo dato che esiste una prova del misterioso microclima camerte, tutto questo grazie alla solerzia di Prince e del suo Nexus (ma anche del preziossimo aiuto dello scotch di carta) che ha catturato uno spettacolo mozzafiato dalla finestra della nostra camera.

Prendetevi quindi tre minuti del vostro tempo e godetevi questo bellissimo time lapse e il brano che accompagna il tutto, davvero azzeccato.

 

Take care everybody!